364° recensione: le leggi che ci imprigionano

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Lunedì, 24 Aprile 2017 06:21
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SCHEDA DI RECENSIONE LIBRO

a cura di Paolo

 

AUTORE: Luciano Forlani  

TITOLO: Prigionieri delle leggi

EDITORE: Paolo Emilio Persiani

COSTO: 14,90 euro

 

TEMA TRATTATO: il senso che hanno le leggi nella nostra comunità/civiltà ed il ruolo che dovrebbero avere per la crescita civile e dell’intera società, quali principi condivisi. Ad oggi un’utopia, ma questo sarebbe un bel futuro fatto di partecipazione, di condivisione, di solidarietà e basato non su quello che è proibito fare ma su ciò che è considerato da tutti il “Bene”.

 

GIUDIZIO SINTETICO: uno scritto pieno di riflessioni e considerazioni, a volte ripetitivo, ma certamente sentito, vissuto. Costruito sulla base di una profonda visione cristiana, risulta comunque aperto al confronto e pieno di suggestioni nate dall’osservare la storia dell’umanità e del suo “Pensiero”. Anche un’interessante modalità di rivedere il valore della scienza e della religione nella nostra civiltà.

 

ALCUNE FRASI SUGGESTIVE

 

“La Giustizia senza forza è impotente, la forza senza Giustizia è tirannia” (Blaise Pascal)

Sarebbe ora di pensare a vivere senza le leggi, che non significa anarchia, ma vivere in pace su una base di principi e del buon senso che li rende attivi.

La fiducia nella scienza, intesa come la forza che risolverà tutto, è proprio mal riposta. La scienza è un mezzo, potente, ma non deus ex machina. La scienza sola non è futuro.