358° recensione: storia e romanzo

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Domenica, 21 Febbraio 2016 07:33
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SCHEDA DI RECENSIONE LIBRO

a cura di Paolo

 

AUTORE: Joseph Roth

TITOLO: Lo specchio cieco - Il capostazione Fallmerayer

EDITORE: Il Sole 24 Ore

COSTO: 2,00

TEMA TRATTATO: due racconti, uno di una ragazza che diventa donna, l’altro di un capostazione che cambia il percorso della sua vita dopo un incidente ferroviario. Due storie in cui si intrecciano e si scontrano il senso del dovere con il desiderio. Due storie sono accomunate da un triste destino e che raffigurano contemporaneamente l’inabissarsi di un mondo che è al tempo stesso l’Impero asburgico e la civiltà ebraica dell’Europa orientale.

GIUDIZIO SINTETICO: Roth, magistrale narratore, sa prendere l’animo del lettore e lo porta con sé nelle sue storie avvinghiate. Dei due racconti è più piacevole la storia del capostazione che assomma in sé romanzo e storia, una storia che è stata vissuta in diretta dell’autore arruolatosi volontario nella Grande Guerra. 

ALCUNE  FRASI  SUGGESTIVE

Il suo cadavere giacque nella camera ardente, finì in anatomia perché i cadaveri mancavano, si prendevano anche i corpi gonfiati dall’acqua. Nessuno seppe che aveva voluto andare in cielo ed era caduta in acqua. Si era sfracellata contro le morbide scale di nubi purpuree e dorate.

Con ogni nuovo suono della lingua straniera che imparava, si avvicinava alla donna straniera. Di lei non sapeva più niente se non quello che aveva visto l’ultima volta: un saluto e una firma frettolosi su una banale cartolina illustrata. Ma lei viveva per lui; lo aspettava; presto le avrebbe parlato.